Archivio mensile:gennaio 2015

non me ricordasse proprio

Lo sapete che ve dico che l’importante è provacce
E quando io ce provacce me sucesse così.
Oh c’era un tizio che me dice che conosce una. Ie dico Vabbe die di telefonamme e quello glielo dice e quella me telefona. Tanto che ce parlo – oh quasi me la dovessi da pia’ e tanto speculammo i sentimenti che quando dissi al tizio che ie disse de telefonamme – ie dissi io ma ch’è ebrea che se sente in colpa pure de facela con me. Tanto è che io non me ricordo proprio niente. E isso e essa a disse quasi a litiga ma ie l’ai detto tu o ie lo hai detto tu. Oh non ce credevano che l’avevo capito da solo. Ma la volete sapere la cosa incredibile è che io non la ebbi mai conosciuta. Che volete che ve dica non me la posso neanche ricorda’. E allora come faccio a scordarmela.
Scusate il linguaggio forbito ma questo è quanto.
ciao con affetto a tutti.

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respiro

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In Un Momento

 

   In un momento

Sono sfiorite le rose

I petali caduti

Perché io non potevo dimenticare le rose

Le cercavamo insieme

Abbiamo trovato le rose

Erano le sue rose erano le mie rose

Questo viaggio chiamavamo amore

Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose

Che brillavano un momento al sole del mattino

Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi

Le rose che non erano le nostre rose

Le mie rose le sue rose

 

P.S. E così dimenticammo le rose. 

da Canti Orfici Dino Campana