Prospettiva nevskij

questa fotografia à per me una bella prospettiva è nel campanile del convento di San Giacomo in Monteprandone, visto dal cimitero.

ò aggiunto il link con le correlazioni del termine prospettiva Nevskij.

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http://www.bing.com/search?q=prospettiva+nevski&FORM=HDRSC1

 

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Coperte spaziali

Uno foglio sottilissimo di poliestere metallizzato, vediamo come può essere fatto.

Non tutti sanno che se vi mettete sotto una coperta isotermica con un astronauta senza vestiti non vi vedranno. Ma se vi mettete dietro una finestra che a una coperta isotermica all’esterno non sarete visti ma voi vedrete tutto come se portaste degli occhiali a specchio. La parte dorata in più messa esposta al sole si scaldera anche con un pallido sole e muovera verso l’alto all’interno della stanza la temperatura – variabilmente – se esposta dalla parte argentata terrà fresca la stanza mantenendo la trasparenza dall’interno verso l’esterno. Può essere usata anche come carta di natale.

Se qualche astronauta avesse bisogno di qualcuno sotto la coperta puo cercarmi  ò anche la coperta – l’astronauta anche se marziano lo preferisco donna.

Ciao Patrizio

P.S.

Un saluto anche alla astronauta italiana Cristoforetti che spero sia tornata a guardare la luna con il naso in su e non soltanto a testa in giù.

Un po’ di storia e mio pensiero

Bene il mondo è losco o ci sono dei tipi loschi? Nel mio peregrinare tra le genti del mondo e i pensieri espressi tra gli incontri delle persone. Sovente nei miei tempi passati mi son trovato, per curiosità e piacere l’andare per conoscere persone e ambienti di più persone, dei più svariati e diversi tra loro. Or dunque sorvolando sopra tutte queste storie – un bel dì capitai in quel di San Fracesco di Sales – dove si potevano dare schiaffoni si faceva il dopo scuola e le messe a cui ò assistito erano di una durata infinità ed erano apostoliche romane. Io qualche volta ò provato a discutere di quel che diceva il papa – ma al papa bisognava solo obbedienza. Allora siamo sinceri quando sarei riuscito a beccare e sinceramente alla fine mi sono stufato. Ma lì era un luogo di tipi loschi quelli di Piergiorgio Frassati. Non ne sapevo molto e non ne so ancora molto apparte degli schiaffettoni che fanno losci. Poi seppi ritrovando alcune cose che mia nonna materna era stata fondatrice dell’associazione del losco Frassati Giorgio di Porto D’Ascoli in epocha in cui esso era vivo, credo – se non sbaglio. Ò raccolto un po’ di oggetti storici tra cui il fiocco in velluto e ricami dell’associazione, che potete vedere nella fotografia. Il libretto di pratica ostretica di Salterini, professione di mia nonna accompagnato sempre dal libretto del sacro cuore. Poi ci sono le pagelle dell’epoca balilla e, meravigliosa l’iscrizione e premo (più grossa di una laurea) della prima elementare di mia nonna paterna. Eppoi aggiungo ma dico alle giovani ragazzine impressionabili di non guardare se non vogliono della morte dolce di un bove ucciso da mio nonno Giovanni macellaio – che io ricordo sempre in giacca e gravatta e cappello. Di mio nonno a cui morì un fratello in Grecia e che non lo diceva mai ai presuntuosi che gli rifacciavano di non essere andato in guerra, simpatici amici o rompi scatole. Poi c’è la fotografia dell’allestimento della sua macelleria in Porto D’Ascoli per il giorno del corpus domini se non sbaglio, ma non sbaglio.

Ciao e grazie da

Patrizio

Le Ossa Di Natale

In questo anno vi faccio gli auguri in questo modo, parlandovi delle ossa e narrandovi delle ossa. Bene Buon Natale!

Allora molti nel mondo ad un certo punto della loro vita conoscono i reumatismi, essi sono parte di essa e chi in un modo o in un altro cerca di alleviare la fatica che ne deriva nella propria vita nelle ossa proprie.

Mia Madre Nata il 16 Agosto 1928 e recentemente morta il 27 settembre 2015 nel mezzo del cammino della vita, un po’ oltre dell’età vissuta scopri che era affetta da artrosi degenerativa. Mamma che mai si è arresa ai piaceri della vita come quello del negozio in cui à dimorato felice dal 1960 fin agli ultimi giorni. si imbrago di busto e collare cervicale per ridurre le infiammazioni e alleviare la sofferenza e vivere ancora i suoi giorni da mamma che anche lavorava. Un bel dì per problemi della circolazione del sangue, negli anni del 1980 – iniziò a prendere una pasticchetta di acido acetilsalicilico e notò nel tempo che anche la sensazione reumatica diminuiva o così ne prese due ogni mattina da 100 mg. Questa sostanza che à aiutato sicuramente altre persone, presa ad un basso dosaggio viene indirizzata dal corpo dove necessita e lentamente si adatta riequilibrandone le funzioni. Non tutti son forse convinti di ciò ma chi né avuto i benefici, non sa proprio che farci.

Pertanto un Augurio Di Buon Natale e Buone Feste Anche dalla mia Mamma Francesca, che avrebbe detto di vivere sereni e sperare nel buon Dio.

Ciao a presto

Patrizio Marozzi

P.S.

aggiungo una radiografia di alcune che ò ritrovate della schiena di mia madre – Ah! dimenticavo di dire che mia madre tolse il busto che l’aveva aiutata e il collare ed anche se io le dicevo che aveva una schiena miracolata lei non vi faceva caso e à sempre continuato a camminare. prendendo due pasticchette al dì.

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in cuore mio

In cuor loro ci sono persone che potrebbero viversi nello stare insieme. Ciò accade, ma ci sono molti in possibilità che non fanno ciò e in cuor loro possono trovarsi a vivere quel che possono nel loro cuore per donarsi al prossimo quando potranno.

Questi due ricordi sono parte della mia vita con mia madre, me li à lasciati in una borsa tra le caramelle e altre cose, incartati nella carta del suo negozio. Me ne sono ricordato perché voleva darmeli per raccontarmi alcune cose su di sé.

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questo scritto che mia madre fece leggere ad un religioso, à dietro questo suo commento.

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Un Caro Saluto a Tutti – Patrizio

c’è posta per te un semplice aneddoto

Già quando si dice un ricordo che ritorna per un’altra circostanza. Infatti l’altra sera ò ricevuto le condoglianze per la morte di mia madre da una persona che si è fermata davanti il negozio. Il giorno dopo mi è tornato alla mente il ricordo del padre postino, che veniva qui in negozio già da molto in pensione a leggermi o voleva lasciarmi le cose che scriveva con la sua nuova passione che aveva di essere scrittore. Alfredo, che è stato il primo postino di Porto D’Ascoli, che un bel giorno venne e disse a mia madre ò sognato Nannì e Dora che in paradiso mi ànno detto che stanno bene ed sono felici. Giovanni Cocciò e Addolorata, sono i genitori di mia madre, i miei nonni, con cui ò convissuto e vissuto. Che dire notizia migliore non poteva di certo ricevere al riguardo, a maggior ragione da un impiegato delle poste.

Ora proprio per questo, quando qualche tempo fa per motivi di sistemazione di loculo sono stati riesumati, trovandoli entrambi intatti nel corpo, “mi potrei dire cos’è il timbro postale”. Bene comunque mi piace pensarli felici in paradiso.

Un grazie ad Alfredo.

Mamma

Il 27 Settembre La Mia Mamma Bella à lasciato la vita terrena – ed è per me colei che mi à fatto amare l’amore e la libertà. Mi à sempre detto di essere felice e sa dare ai momenti più semplici una grande intensità. è morta serena in coscienza e fede in Dio, come tutta la sua vita.

Lascio qui alcune fotografie e pensieri in suo saluto.

lettera mamma mamma bellissima mamma Francesca mamma v mamma

Una goccia nella notte

Il suono di una goccia d’acqua che cade nella notte dal rubinetto al lavabo, per esempio può riempire l’ambiente con un suono come quello di un ohm autentico. Questo suono che viene così autenticamente percepito ma spesso udito senza essere identificato. Ricordo bene e ancora mi è possibile ascoltarlo che in un rubinetto la goccia che cade sul lavabo scede libera giù per lo scarico del lavandino – si sente il suono pieno di un ohm infinito. La prima volta che ascoltai questo suono così verificatosi pensai provenisse dall’esterno della casa così pieno e assoluto da non avere luogo. Quando concepii come si verificasse pensai proprio all’ohm. Ora mi scusassero tutti gli ohmmisti del mondo che si accontentano appunto di pronunciare ohm – in realtà si immagini per lo esempio venti persone che pronunciano questo ohm e una persona che da dentro sé tira fuori il suono dell’ohm ecco tutti gli ohm pronunciati si odono dentro questo. Può essere un modo per essere fuori e dentro appunto. Ma non dimenticate anche di essere insieme, magari dando una pacca sul culo ad una donna.